USCITA E INGRESSO IN CASA, COESISTENZA CON PERSONE A RISCHIO. PROCEDURE DA SEGUIRE.

L’emergenza scatenata dalla pandemia COVID-19 ci ha costretti a chiuderci in casa per proteggere la nostra salute e soprattutto per rallentare la catena di contagi, dovuti principalmente ai soggetti asintomatici, che in quanto tali circolavano liberamente senza sintomi e quindi portavano il contagio ovunque e su chiunque venisse a contatto con loro.

Le restrizioni sullo spostamento di persone o cose servono proprio a cercare di rallentare o nella più rosea delle ipotesi a fermare la diffusione dell’agente patogeno che sta cambiando la storia di tutti noi.

Quarantena per tutti quindi, tranne per casi di assoluta necessità, lavorativa, di salute o di ragionato rifornimento di cibo e bevande e generi di prima necessità.

Tralasciando le conseguenze di una prolungata permanenza forzata in casa, che si prospetta più lunga del previsto, per la maggior parte di noi tutti assolutamente nuova come esperienza, dati i ritmi e gli spostamenti giornalieri ai quali eravamo abituati fino a poche settimane fa, ci soffermiamo sulle azioni fondamentali che ognuno di noi, dovrebbe fare per scongiurare che il virus arrivi comunque nelle nostre case, rendendo vano lo sforzo fatto finora e soprattutto sulle procedure da seguire quando dobbiamo necessariamente uscire di casa per fare la spesa o per recarci al lavoro.

USCITA DA CASA

  1. INDOSSARE UNA GIACCA O ABITO A MANICHE LUNGHE: lo scopo è di coprire il più possibile la pelle perciò meglio indossare abiti o giacche con maniche lunghe ed evitare per lo stesso motivo gonne;
  • RACCOGLIERE I CAPELLI E NON INDOSSARE ORECCHINI, BRACCIALI O ANELLI: in tal modo avremo meno occasioni di toccarci il viso o meno punti in cui si possa depositare o accumulare l’agente patogeno;
  • SE SI DISPONE DI MASCHERINA, INDOSSARLA ALLA FINE, POCO PRIMA DI USCIRE: la mascherina deve chiaramente coprire naso e bocca, vie di accesso primarie per il virus e una volta indossata non va rimossa finché non si torna a casa;
  • CERCA DI NON USARE I MEZZI PUBBLICI: i mezzi pubblici rappresentano comunque un pericolo perché usarli presuppone un avvicinamento con altri soggetti in spazi delimitati;
  • SE ESCI CON IL TUO ANIMALE DOMESTICO, CERCA DI NON FARLO STROFINARE SULLE SUPERFICI ESTERNE: gli animali domestici non sono pericolosi in quanto contagiosi ma potrebbero toccare superfici dove il virus è sopravvissuto e portarlo inavvertitamente in casa o a contatto con il padrone;
  • PRENDI DELLE SALVIETTE USA E GETTA, USALE PER COPRIRE LE DITA QUANDO TOCCHI LE SUPERFICI: sicuramente l’obiettivo primario è di evitare il contatto diretto tra pelle e superficie e in mancanza di guanti monouso, le salviette possono fungere da barriera; i guanti monouso dovrebbero essere comunque sostituiti non appena si sporcano o se si lacerano;
  • ACCARTOCCIA IL FAZZOLETTO E GETTALO IN UN SECCHIO CHIUSO DELLA SPAZZATURA: la salvietta utilizzata o i guanti da sostituire vanno chiusi e accartocciati evitando il più possibile di toccare la parte che è venuta in contatto con la superficie che volevamo evitare di toccare;
  • SE TOSSISCI O STARNUTISCI, FALLO SUL GOMITO, NON SULLE MANI O IN ARIA: la potenza sprigionata da uno starnuto o da un colpo di tosse proietta nell’aria miliardi di particelle di saliva, veicolo primario del contagio, perciò regola fondamentale è sopprimere tale esplosione di aria e saliva nell’incavo interno del gomito e mai nella mano o in aria;
  • CERCA DI NON PAGARE IN CONTANTI, SE USI CONTANTI DISINFETTA LE TUE MANI: i soldi sono sporchi, ce lo dicono da quando siamo piccoli, ed è l’assoluta verità, in quanto scambiati da mano a mano, quindi se riusciamo ad evitarli, pagando con carte o bancomat è sicuramente un rischio in meno;
  1. LAVARSI LE MANI DOPO AVER TOCCATO QUALSIASI OGGETTO E SUPERFICIE O PORTARE CON SE GEL DISINFETTANTE: lavarsi le mani è da sempre l’azione principe dell’igiene personale, quindi la migliore e la più ripetibile; sicuramente raccomandabile l’uso del gel disinfettante, utilizzato con la stessa modalità di un lavaggio delle mani;
  1. NON TOCCARTI IL VISO FINCHE’ NON HAI LE MANI PULITE: non è forse la cosa che ci gridava la mamma e che noi gridiamo ai nostri figli ogni giorno? Portare una mano potenzialmente contaminata sul viso vuol dire portare in prossimità di bocca, naso e occhi (i 3 punti di entrata principale all’interno del nostro corpo) il pericolo;
  1. MANTENERE LA DISTANZA DALLE PERSONE: la misura fondamentale dall’inizio di questa crisi è la distanza interpersonale, che mai dovrebbe scendere al di sotto di un metro, distanza necessaria e fondamentale per un virus che passa da uomo a uomo;

INGRESSO IN CASA

  1. QUANDO TORNI A CASA, CERCA DI NON TOCCARE NIENTE: appena si chiude la porta dietro di noi, evitiamo di toccare oggetti o le persone con cui viviamo. Il virus sopravvive sulle superfici e sui vestiti e sulle scarpe; se ne abbiamo la possibilità creare all’ingresso una sorta di zona filtro dove vestirci e svestirci con gli abiti che usiamo per uscire;
  • TOGLITI LE SCARPE: sono a rischio sia in quanto abiti sia perché “pestano” asfalto, marciapiedi, pavimenti di luoghi affollati, bagni pubblici sul posto di lavoro e potenzialmente accumulano gli agenti patogeni presenti su tutte queste superfici;
  • DISINFETTA LE ZAMPE DEL TUO ANIMALE DOMESTICO SE E’ USCITO: come per le scarpe anche le zampe di un animale accumulano agenti patogeni presenti sul terreno e asfalto, ecc. quindi andrebbero disinfettate prima di far rientrare l’animale in casa;
  • TOGLITI GLI INDUMENTI ESTERNI E METTILI IN UN SACCHETTO PER LA BIANCHERIA: giacche, cappotti e tutto ciò che ci copre e rappresenta una barriera tra la nostra pelle e l’ambiente esterno va comunque raccolto evitando di toccare le parti esterne e racchiuso in una busta o contenitore chiuso e lavati e disinfettati (preferibilmente con candeggina ad una temperatura di 60°C);
  • LASCIA BORSA, PORTAFOGLI, CHIAVI, ECC IN UNA SCATOLA ALL’INGRESSO: tutti oggetti che ci sono serviti nell’uscita da casa e quindi potenzialmente contaminati, meglio contenerli in una scatola o contenitore chiuso, da usare solo quando usciremo di nuovo;
  • FAI LA DOCCIA, SE NON PUOI LAVA BENE TUTTE LE AREE ESPOSTE: una volta tolti gli abiti a contatto con l’esterno, farsi la doccia rappresenta il miglior “lavaggio”, altrimenti lavare almeno le parti del corpo che non erano coperte e protette dall’ambiente esterno cioè le mani, i polsi, il viso, il collo, ecc.
  • LAVARE IL TELEFONO E GLI OCCHIALI CON ACQUA E SAPONE O ALCOOL: tutti gli oggetti che comunque abbiamo portato fuori e che inevitabilmente ci serviranno anche dentro casa vanno necessariamente disinfettati, preferibilmente usando gel disinfettante o disinfettanti per superfici non aggressivi o alcool;
  • PULISCI LE SUPERFICI DI CIO’ CHE HAI PORTATO FUORI PRIMA DI RIPORLE: le superfici di tutto ciò che portiamo in casa rappresentano un pericolo, ahimè quindi, con molta pazienza dovremmo indossare un paio di guanti usa e getta e disinfettare le suddette superfici; stesso discorso per tutto ciò che arriva a casa e ci entra, tramite i domicili di cibo e bevande, gli acquisti online e i pacchi o la posta;
  • TOGLITI I GUANTI CON CURA, GETTALI VIA E LAVATI LE MANI: togliere i guanti evitando di toccare le parti esterne;
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  • RICORDA CHE NON È POSSIBILE EFFETTUARE UNA DISINFEZIONE TOTALE, L’OBIETTIVO È RIDURRE IL RISCHIO: non potremo mai raggiungere una decontaminazione totale e una riduzione a zero del rischio ma almeno avremo preso le giuste contromisure per ridurre al minimo il rischio e fatto di tutto per tenere il virus fuori da casa nostra.

COESISTENZA CON LE PERSONE A RISCHIO

  1. DORMIRE IN UN LETTO SEPARATO: la distanza diventa fondamentale per ridurre il rischio di potenziale contagio, quindi dormire separati è necessario;
  • USA DIVERSI BAGNI E DISINFETTA CON CANDEGGINA: utilizzare servizi igienici diversi riduce di molto il rischio, chiaramente la pulizia del bagno diventa ancora più fondamentale ed è necessario utilizzare disinfettanti efficaci come la candeggina;
  • NON CONDIVIDERE ASCIUGAMANI, POSATE, BICCHIERI, ECC.: sarebbe meglio creare una linea distinta, quotidianamente lavata e disinfettata ed evitare assolutamente l’uso promiscuo delle suddette cose;
  • PULIRE E DISINFETTARE QUOTIDIANAMENTE LE SUPERFICI AD ALTO CONTATTO: superfici toccate più volte al giorno da tutti come interruttori, tavoli, sedie, maniglie, sportello del frigo, ecc. sono le superfici più a rischio, ragion per cui vanno quotidianamente lavate e disinfettate con spray disinfettanti o disinfettanti efficaci;
  • LAVARE VESTITI, LENZUOLA E ASCIUGAMANI MOLTO FREQUENTEMENTE: necessario lavare e disinfettare tutto ciò che entra in contatto col nostro corpo, mani, bocca, naso;
  • MANTENERE LA DISTANZA, DORMIRE IN STANZE SEPARATE: come già detto per il letto diverso, ancora meglio in stanze separate;
  • VENTILARE SPESSO LE STANZE: aprire le finestre e “cambiare l’aria”, permette sempre di diluire e ridurre la carica microbica presente in un ambiente ed è quindi un’ottima misura, soprattutto in un periodo di clausura forzata come la quarantena;
  • CHIAMA IL TELEFONO DESIGNATO SE HAI FEBBRE (>37,5°C) E DIFFICOLTA’ RESPIRATORIE: sono sintomi che ci devono chiaramente portare a chiamare immediatamente i numeri telefonici adibiti all’emergenza e seguire ciò che ci dicono, mantenendo la calma ed evitando assolutamente di uscire di casa e di toccare altre persone;
  • NON INTERROMPERE LA QUARANTENA PER 2 SETTIMANE. OGNI USCITA DI CASA È UN RESET DEL CONTATORE: la quarantena va rispettata e dura 14 giorni, perché scientificamente stabilito, perciò interromperla significa esporre al pericolo di contagio e morte altre persone; ogni interruzione della quarantena rende vani tutti i giorni passati e si riparte dal giorno 1 fino al 14.

MICHELE CAPPELLI

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